MICRO DOSAGGIO

PRODOTTI DA SACCHI < 25 KG

Dopo il dosaggio dei macro-componenti si procede al dosaggio degli ingredienti minori che possono essere anche in numero considerevole.
Per l’automazione di questo tipo di dosaggio si pongono delle problematiche importanti :
LA PRECISIONE DI DOSAGGIO. Spesso si tratta di prodotti considerati ‘Sensibili’, cioè ingredienti essenziali alla formulazione  ma che possono essere pericolosi per la salute del consumatore in caso di sovra o sotto dosaggio.
    La precisione richiesta è normalmente nell'ordine di +/- 1 < 2 % che, tenuto conto che le quantità sono normalmente piccole si traduce in precisioni nell'ordine di pochi grammi.  Esempio: E’ relativamente semplice dosare a +/- 1% 10 chilogrammi  (+/- 100 grammi) ma diventa assai più complicato dosare 1 chilo con la stessa precisione (+/- 10 grami).
Ulteriore difficoltà si pone quando lo stesso ingrediente deve essere dosato in quantità, qualche volta assai diverse, secondo la ricetta in corso di esecuzione.
Grandissima attenzione deve essere posta non solo alla configurazione dell’utensile di dosaggio ma anche al serbatoio di pesatura. 
IL TEMPO DI ESECUZIONE DELL’INTERA RICETTA.  Tutti gli ingredienti: ‘Macro’, ‘Micro’ ed eventualmente ‘Nano’, confluiscono generalmente in una attrezzatura di miscelazione che rende la composizione omogenea per essere lavorata nella produzione vera e propria. 
    Gli impianti di produzione diventano ogni giorno più performanti e quindi i tempi/ciclo di dosaggio sono sempre più ridotti.
La società TORRE ha risolto al meglio questi problemi ed è in grado di offrire una gamma di soluzioni tecniche che si adatteranno perfettamente alle caratteristiche degli ingredienti e alle quantità da dosare.

ESEMPIO SCHEMATICO DI SISTEMA DI MICRODOSAGGIO

1. STRUTTURA METALLICA DI SOSTEGNO
Struttura in acciaio completamente bullonata realizzata con profilati cavi formati  a freddo  normalizzati UNI 10219. La struttura metallica è concepita per formare una piattaforma di lavoro per gli operatori alvoro  La finitura superficiale è sempre zincata a caldo secondo EN ISO 1461. La fornitura è sempre accompagnata dalla nota di calcolo strutturale redatta secondo Eurocodice 3.

Per ragioni economiche è possibile fornire, oltre alla nota di calcolo, anche i disegni costruttivi di ogni singolo elemento per una costruzione eseguita da fornitore locale.
La piattaforma di lavoro è completata da un cancello di sicurezza per l’introduzione dei pallet con i sacchi degli ingredienti.

2. TRAMOGGIA SVUOTASACCHI 

3. BOCCA DI ASPIRAZIONE
Per evitare la inevitabile polluzione che si crea nello svuotamento di ingredienti polverulenti. La tramoggia è provvista di una bocca di aspirazione da collegare a un impianto centralizzato. o un filtro aspiratore autonomo.
Nel caso di impianto centralizzato ogni svuotasacchi è provvisto di una valvola a farfalla di intercettazione dell’aspirazione che si apre contemporaneamente al coperchio.

4. SERBATOIO TAMPONE
Il contenitore che ha funzione di poter alimentare il dosaggio dell’ingrediente batch dopo batch senza soluzione di continuità. La capacità ideale di questo serbatoio sarebbe la quantità necessaria a formare tutti batch di un turno di lavoro per limitare al massimo l’intervento manuale degli operatori. Per ragioni di altezza a disposizione questa soluzione non è sempre possibile e quindi si opta per una capacità massima compatibile con gli spazi disponibili.
E’ possibile montare questo serbatoio  e relativi svuotasacchi e utensile di dosaggio su celle di carico per una saltuaria verifica software dei dosaggi effettuati.
Dovendo dosare ingredienti di difficile scorrimento vengono utilizzati dei fondi piatti con estrattore planetario motorizzato.

6. VALVOLA A FARFALLA DI INTERCETTAZIONE SCARICO

La valvola è installata per chiudere lo scarico della coclea dosatrice l raggiungimento del peso nella fase di finitura. La valvola impedisce la caduta accidentale di prodotto  (vibrazioni o altro) che altererebbe la precisione di pesata. Costruzione Interapp. Dimensioni normalizzate  ISO PN6. Corpo in ghisa, guarnizione di tenuta in  EPDM bianco alimentare FDA, disco Inox. Attuatore elettro-pneumatico a doppio effetto.

7. SERBATOIO DI PESATURA

Costruzione inox con superficie interna lucida per agevolare lo scorrimento dei prodotti polverulenti durante la fase di scarico. Tre celle di carico inox certificate OIML. Isolamento flessibile al carico e allo scarico a mezzo lastra piana in doppio spalmato alimentare spessore 0,4 millimetri.
Controllo automatico dell’efficienza de l sistema di pesatura a mezzo applicazione di pesi campione.

8. 11.  PORTELLO DI ACCESSO

Ampia apertura di accesso interno per ispezione e pulizia. Apertura e chiusura senza utensili. Perfetta planarità interna senza punti di ritegno materiale. Tenuta stagna. Finecorsa magnetico codificato per  la segnalazione di coperchio in posizione.

9. DOPPIA VALVOLA A FARFALLA SULLA TRANSIZIONE DA PESATURA A SPEDIZIONE

Valvole di tipo alimentare certificate FDA a chiusura ermetica per lo scarico del materiale pesato e l’isolamento perfetto della pesatura da interferenze provocate dal trasporto pneumatico.

10. SERBATOIO DI SPEDIZIONE

Viene installato al disotto del serbatoio di pesatura in modo da poter riceverne il contenuto semplicemente per caduta e alimenta a mezzo di una valvola stellare il circuito pneumatico che trasferisce l’intero batch al punto di destinazione. La funzione di questa attrezzatura che deve avere una capacità utile almeno uguale a quella della pesatura è di poter separare le funzioni di pesatura e di spedizione in modo da accelerare i tempi di esecuzione della ricetta. Durante il dosaggio il sistema potrà trasferire gli ingredienti e quindi essere disponibile alla ricezione del batch che nel frattempo è stato preparato nel serbatoio superiore. In pratica, una volta che l’impianto funzionerà a regime saranno praticamente eliminati i tempi necessari al trasferimento in quanto questa fase sarà eseguita contemporaneamente al dosaggio che peraltro non sarà perturbato dalle perdite della valvola stellare grazie alla doppia valvola a farfalla posta tra i due serbatoi.

12. GRUPPO DI CARICO BATCH SU CIRCUITO PNEUMATICO PER TRASFERIMENTO A DESTINAZIONE
Il carico e dosaggio del prodotto dosato nella vena d’aria del trasporto pneumatico vene effettuato con una valvola stellare lavorata meccanicamente con tolleranze centesimali. Corpo in ghisa sferoidale nichelata. Rotore inox con pale smussate. Comando a mezzo motoriduttore Sew Eurodrive. Iniettore sulla tubazione interamente inox.

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