RICICLO IN PRODUZIONE DI ESTRUSI DA SCARTO DI ESSICCAZIONE

RAZIONALIZZARE LA PRODUZIONE ELIMINANDO OGNI FORMA DI SPRECO E MIGLIORANDO LA QUALITÀ

DEL PRODOTTO FINITO

Nella produzione di alimenti secchi per animali da compagnia o di alimenti per acqua-coltura, la testa di un nuovo lotto di produzione viene scartata in quanto troppo secca a causa del transito nell'apparecchio essiccatore non a regime; il fenomeno si produce indipendentemente dal tipo di essiccatore.. Queste quantità, in una linea che produce circa 10 ton/h,  non è mai inferiore a 500 < 1,000 chili. e di norma viene destinata alla ri-macinazione per un utilizzo dosate come materia prima declassata.

Questa operazione determina una perdita di produzione, uno spreco di energia elettrica (macinazione ed estrusione) e termica (essiccazione) oltre a una perdita economica in quanto il prodotto riciclato viene declassato per un utilizzo in una formulazione normalmente più economica.

Tutti questi costi possono essere interamente recuperati installando uno stoccaggio tampone tra l’uscita dell’apparecchio essiccatore e la successiva linea di grassatura e aromatizzazione.

L’utilizzo di questo tampone è quello di stoccare la testa di essiccazione e/o  qualsiasi altro prodotto non perfettamente conforme (per esempio densità) per poterlo diluire fino a un 15 < 20 % nel orso della successiva produzione.

Nel caso di un prodotto troppo secco l’umidità delle crocchette di uniformerà automaticamente per migrazione all'interno dell’imballo finale. Una densità non conforme così diluita non provoca problemi nell'imballaggio e non viene percepita dall'animale.

Lo stoccaggio e il successivo dosaggio per reintegro, sono operazioni che richiedono un serbatoio e un dosatore del tutto speciale.

Le crocchette devono infatti essere mantenute sufficientemente calde per la grassatura ma bisogna prevenire la condensa che farebbe innescare un processo di aggregazione tra le crocchette che trasformerebbe il contenuto in un solo blocco.

Il dosatore che viene utilizzato per il reintegro in lavorazione deve essere di tipo volumetrico per poter gestire la quantità di riciclo in produzione con buona precisione senza il rischio di macinare le crocchette durante il dosaggio.

La CRISTIANO TORRE ha sviluppato un sistema che, grazie alla forma, materiali e soluzioni tecniche, garantisce un funzionamento impeccabile perfettamente integrabile nel processo produttivo.

  • Nessun rischio di bloccaggio per aggregazione all'interno del serbatoio pur mantenendo una temperatura sufficiente al successivo fissaggio del grasso e degli aromi nella grassatura;

  • Una ventilazione sufficiente a garantire nessuna formazione di muffe o micotossine durante lo stoccaggio;

  • Grande attenzione alla accessibilità per pulizia;

  • Rispetto delle norme alimentari;

  • Precisione di dosaggio nel reintegro in lavorazione.

DALLO SCARICO DELL'ESSICCATORE

TRAMOGGIA DI

DECOMPRESSIONE

VENTILAZIONE

FORZATA

PESATURA

PONDERALE

TRAMOGGIA DI

SCARICO

VALVOLA ROTATIVA

DOSATRICE

DOSAGGIO VERSO LA GRASSATURA PER RICICLO IN PRODUZIONE

Il serbatoio di ricovero è costruito interamente in acciaio inox AISI 304.

Tutte le saldature sono a piena penetrazione con finitura superficiale interna/esterna rasata e lucidata.

La capacità utile viene calcolata su richiesta dell’utilizzatore ma si consiglia non inferiore a 4.000 litri.

La pesatura ponderale è sempre consigliata per la tracciabilità dei lotti.

FUSTO CILINDRICO

Realizzato monoblocco per evitare flange che possono produrre piccole ritenzioni di polvere e conseguente formazione di larve.

Il coperchio è raccordato alla parte cilindrica con una raggiatura che impedisce ritenzioni e agevola la pulizia.

Tutto il fusto è coibentato con lana di roccia alta densità: la camicia esterna è interamente saldata.

Sul coperchio sono installati un portello di accesso con protezione anti caduta, un livello a elica per la segnalazione di serbatoio pieno. La bocca di ingresso prodotto e la presa di aspirazione posti sul coperchio sono realizzati per un collegamento flessibile per permetterà la pesatura. I collegamenti flessibili sono del tipo a lastra flessibile piana per un maggiore isolamento e l’assenza di ritenzione di prodotto.

TRAMOGGIA DI DECOMPRESSIONE

Costruita con una forma piramido-circolare con TUTTI gli angoli arrotondati per impedire ritenzioni di polvere e facilitare la pulizia.

La tramoggia è provvista di un attacco per ventilatore su cerniere e un sistema interno di distribuzione dell’aria di ventilazione.

Sulla tramoggia sono ricavati dei portelli di accesso per pulizia, chiusi con coperchi stagni incernierati.

Tutti gli accessi sono protetti da sensori magnetici codificati per la sicurezza di utilizzo e manutenzione.

La finitura interna è 2B e quella esterna è Scotch Brite fine.

Sulla tramoggia sono ricavati dei supporti per l’applicazione di pesi campione per la prima taratura del sistema di pesatura.

Sui 4 angoli della tramoggia sono ricavati dei portelli bullonati che permettono un accesso di emergenza all'interno anche con il serbatoio pieno.

PESATURA PONDERALE

Tutto il sistema riposa su 3 celle di carico INOX a compressione standard OIML R60 che forniscono un valido mezzo per la tracciabilità dei lotti e per la verifica del processo produttivo.

La precisione di pesatura è nell’ordine di +/- 2 < 5 Kg.

VENTILAZIONE FORZATA

Stoccare in ambiente chiuso un prodotto parzialmente umido ancora caldo porta inevitabilmente alla formazione di condensa e quindi di muffe e peggio, nel caso di cereali estrusi la formazione di blocchi compatti e formazione di micro-tossine molto pericolose per la salute dell’animale da nutrire.

La società TORRE ha messo a punto un sistema di ventilazione che consiste nel creare una vena d’aria che attraversa omogeneamente il prodotto stoccato che asporta l’umidità rilasciata dal prodotto senza raffreddarlo significativamente evitando ogni problematica,

NESSUNA FORMAZIONE DI BLOCCHI.

NESSUNA POSSIBILITÀ DI INQUINAMENTO DA MICETI

PRODOTTO MANTENUTO A UNA TEMPERATURA ATTA ALLA SUCCESSIVA GRASSATURA E AROMATIZZAZIONE SUPERFICIALE.

Prima si essere immessa in circolazione all'interno del serbatoio l’aria viene filtrata passando attraverso un materassino con efficienza G4.

Tutto il processo di ventilazione può essere completamente automatizzato con l’inserimento di sonde appropriate per il controllo automatico delle temperature e dell’umidità relativa.

TRAMOGGIA DI SCARICO

La tramoggia di scarico è l’elemento che convoglia le crocchette dalla tramoggia di decompressione alla valvola rotativa dosatrice.

La forma è studiata per prevenire la formazione di ponti e facilitare lo scorrimento. Tutti gli angoli sono arrotondati per eliminare qualsiasi punto di ritenzione.

Anche questo elemento è sempre provvisto di un ampio portello di accesso per la pulizia interna. L’apertura del portello è segnalata da un sensore magnetico codificato.

La finitura superficiale standard è 2B interno e Scotch Brite  fine esterno.

Su richiesta la superficie interna può essere fornita lucida con una rugosità < 0,4 µ

VALVOLA DOSATRICE

Per la reintroduzione nella produzione del prodotto stoccato nel serbatoio bisogna utilizzare una apparecchiatura volumetrica che possa garantire una certa precisione di dosaggio, una possibilità di variare la portata, garantire una sia pure empirica tenuta all'aria e la certezza di non tagliare o macinare le crocchette durante il funzionamento.

La CRISTIANO TORRE prendendo spunto da apparecchiature utilizzate in altri settori ha messo a punto una valvola dosatrice volumetrica che assolve perfettamente il compito di cui sopra. La sua forma deportata impedisce al rotore di cesoiare le crocchette durante la rotazione.

La valvola dosatrice è completamente inox con una finitura superficiale elettro-lucidata e viene viene costruita in 3 diverse taglie. Con portate da 1600 ;  3,500 e 5,700 litri/h.

L’interno della valvola dosatrice è perfettamente accessibile per pulizia aprendo dei portelli che sono protetti con sensori magnetici codificati.

GRUPPO DI ASPIRAZIONE

VALVOLA MANUALE DI 

REGOLAZIONE ASPIRAZIONE

VENTILATORE DI ASPIRAZIONE

CICLONE ALTO

RENDIMENTO

SCARICO

POLVERI

Lo stoccaggio, anche temporaneo, di cereali estrusi sviluppa delle problematiche create dal rilascio di umidità che avviene in quanto il prodotto è stoccato in uscita dall'essiccatore e quindi caldo. E’ risaputo che un ambiente caldo/umido è ideale per lo sviluppo e la proliferazione di micro tossine.

La ventilazione del prodotto è condizione essenziale per asportare l’umidità rilasciata e il mantenimento del prodotto stoccato in condizioni di perfetta salubrità senza tuttavia raffreddarlo troppo e quindi renderlo non più idoneo al successivo trattamento di grassatura e aromatizzazione.

La CRISTIANO TORRE ha sviluppato un sistema di ventilazione mista: immettendo aria dalla tramoggia di base e aspirando dal coperchio del serbatoio di ricovero che garantisce una perfetta salubrità mantenendo una temperatura accettabile per la grassatura successiva.

E’ ovvio che questa vena d’aria che attraversa il prodotto trascina una certa, sia pur piccola, quantità di polveri e particelle che non possono essere scaricate in ambiente.

Nelle immagini è rappresentato un trattamento dell’aria a mezzo ciclone ad alto rendimento con scarico continuo delle polveri che possono essere anche riutilizzate in estrusione.

Volendo ottenere una separazione più spinta si può installare un filtro a maniche automatico, ma in questo caso le poveri non potranno essere riutilizzate in quanto rischiano di essere inquinate dal soggiorno sulla superficie in feltro delle maniche filtranti.